Ai link qui di seguto troviamo le slide utilizzate nell'incontro di questa sera, 29 novembre, dedicato all'orientamento e organizzato in collaborazione con l'Associazione Genitori di Mazzano:
F. Di Cosimo: "Il momento della decisione con i nostri figli" click per il VIDEO
M. Pelosi "A quale scuola mi iscrivo?" click per il VIDEO
F. Bottarelli: "Inserimento alla secondaria superiore" click per il VIDEO
30 novembre 2012
28 novembre 2012
i più piccoli non hanno colpe
-Il sindaco di Vigevano, militante del Carroccio, ricalcando le orme del
famoso collega di Adro, esclude dalla mensa scolastica 129 bambini, le cui famiglie non pagano la
retta. I “bambini morosi” avrebbero dovuto
– secondo le intenzioni dell’Amministrazione comunale - restarsene in
aula, ad aspettare che i compagni più fortunati tornino dalla mensa. A dare parziale soluzione al
problema sono stati gli insegnanti, così che anche coloro che non pagano,
scrivono gli stessi insegnanti in una lettera-appello, “siedono a tavola con i
loro compagni e consumano dignitosamente un panino, un frutto, una bottiglietta
d’acqua portati da casa”. BeWeb: per l'arte e la storia
--E’ di pochi giorni fa la notizia
della messa a disposizione del pubblico del portale BeWeb, beni ecclesiastici
in web, una novità di grande rilevanza, di cui si sentiva da tempo il bisogno
al fine della conoscenza, conservazione e fruizione del grande patrimonio artistico della Chiesa cattolica in Italia. Il nuovo portale che dà accesso
all’immenso patrimonio di opere d’arte delle 224 diocesi italiane ed è aperto a
tutti, è raggiungibile all’indirizzo: www.chiesacattolica.it/beweb. Al momento, 213 delle 224 diocesi
italiane hanno aderito a questo progetto, 91 lo hanno portato a compimento. Il
71,9 % dei 26.560 enti sottoposti a schedatura è stato percorso dalle equipe
diocesane di inventariazione, il che significa che le diocesi che ancora devono
completare la ricognizione del territorio, sono comunque in una fase avanzata
del proprio lavoro.21 novembre 2012
mobilità sociale e protesta in Italia
- Qualche riflessione,
soprattutto in tempo di crisi, merita il tema della mobilità sociale.
Aldilà dei dati che
confermano una certa anomali italiana, soprattutto le generazioni più giovani sono
interessate dalla percezione di un peggioramento complessivo della mobilità.
Aldilà dei dati che
confermano una certa anomali italiana, soprattutto le generazioni più giovani sono
interessate dalla percezione di un peggioramento complessivo della mobilità.
Da un sondaggio del
2008 di SWG, emerge che, a fronte di un 41% degli ultra cinquantenni che dichiara
di avere una condizione sociale migliore di quello della famiglia di origine, solo
il 6% dei ventenni aveva la stessa percezione. Addirittura, il 20% dei ventenni
sosteneva di trovarsi in uno stato sociale inferiore a quello della famiglia di
origine.
C'è Islam e... Islam
-Guardare al caso di Malala, la ragazza ferita dai talebani e candidata ora al Premio Nobel per la pace, per avviare un modo diverso di guardare all'Islam. Merita di essere
riportata quasi integralmente la riflessione di Souad Sbai*, apparsa su Il
sussidiario del 14 novembre e dedicata alla percezione distorta che abbiamo del
mondo arabo in generale e dell’integralismo islamico in particolare.
Osserva Souad Sbai: Immagino sia piuttosto semplice avere
un’idea di cosa accade nel mondo arabo osservandolo di tanto in tanto dal
finestrino di un aereo. Oppure leggendo la cronaca sui giornali di qualche capitale
europea… Prendersela con l’Occidente e con gli Stati Uniti se oggi il binomio
Islam-terrorismo è divenuto d’ordine quotidiano, mi pare esercizio di stile
abbastanza sterile oltre che poco costruttivo per gli arabi che davvero sono preda e vittima del terrorismo. Qui
il discorso è più serio che mai.
18 novembre 2012
mercato della casa - sempre peggio
![]() |
| compravendite immobili - settore RESIDENZIALE -I semestre |
-Argomento poco allineato con quelli di solito qui trattati, merita comunque la nostra attenzione, anche solo per guardare ai puri numeri che, almeno questa è l'impressione, il sistema dei media sembra un poco sottacere. Ci riferiamo al mercato immobiliare, che continua nella sua caduta inarrestabile, e ci interessa per gli importanti risvolti che ha e potrà avere sulla vita di tutti noi, se solo consideriamo l'importanza che riveste il bene "casa" per le nostre famiglie.
Interessante, a
questo proposito, la
Nota Trimestrale - Andamento del mercato immobiliare nel II semestre
2012 Allegato Statistico curata dall’AGENZIA DEL TERRITORIO e
diffusa il 27 settembre scorso. Rispetto alle vette
toccate nell’ormai lontano 2006, il mercato delle abitazioni si è ormai
dimezzato (e per gli altri settori, terziario e produttivo le cose vanno anche
peggio).
16 novembre 2012
Cina: un congresso, un anniversario
-Il
congresso appena celebrato e il cinquantesimo anniversario dalla fine
del "Grande balzo in avanti": un modo forse interessante di
guardare e conoscere la Cina. “Continuare
sulla via del socialismo con caratteristiche cinesi” ha detto Hu Jintao aprendo
i lavori del XVIII congresso del Partito Comunista cinese: il che, tradotto in
poche parole, significa che in Cina continuerà a governare ed essere legale il
solo partito comunista. In
occasione del congresso appena concluso, la capitale è stata tappezzata da
striscioni con la scritta “SENZA IL PARTITO COMUNISTA NON CI SAREBBE UNA NUOVA
CINA” e la censura su canali TV e Inetrnet si è fatta più stringente del
solito. Per dirla
tutta, la Cina è ben lontana da quella “società armoniosa” che Hu
Jintao si era dato come obiettivo. Il
divario tra ricchi e poveri si è fatto più forte e ben 110 milioni di cinesi
vivono con meno di 1,25 dollari al giorno (soglia della povertà
internazionale).12 novembre 2012
India, povertà, investimenti e beneficenza
- Su Internazionale n. 943 possiamo leggere un lungo, denso e interessante articolo della scrittrice
indiana Arundhati Roy.
Madre di religione cristiana e padre
bengalese di religione induista, la scrittrice, dopo l’infanzia nel Kerala,
vive in una baraccopoli di Dehli, dove pure riesce a studiare. Raggiunge
la notorietà internazionale con la pubblicazione, nel 1997, del romanzo “Il Dio
delle piccole cose”, che rimane l’unico da lei scritto, avendo poi indirizzato
la propria azione verso tematiche politiche
e sociali ed è considerata oggi una delle “figure guida del movimento
mondiale anti-globalizzazione e nei suoi testi la critica al neo-imperialismo
ed al neoliberismo è forte e veemente” (wikipedia)
Possiamo dividere il lungo articolo in tre
parti.
Nella prima abbiamo una descrizione
dell’attuale situazione dell’India, dominata da poche famiglie di industriali
che possiedono ricchezze difficilmente misurabili anche con i parametri occidentali.
8 novembre 2012
nativi digitali: nuova forma mentis?
-- L'influenza
del “digitale” sulla nostra mente, se solo
pensiamo che:
- il nostro modo di pensare è “anche” determinato dalle nostre esperienze;
- particolare influenza hanno le esperienze che avvengono nelle prime fasi della nostra vita;
- le generazioni più giovani sono interessate da una modalità di conoscere la realtà assolutamente nuova e diversa da quanto fino ad ora avvenuto, che è quella del “digitale”.
Interessante l'articolo di Adriana Battaglia, che si chiede: “I
nativi digitali sono cresciuti in un mondo pieno di schermi
ipertestuali e immersivi (social network, chat, videogiochi e sms) e
pertanto sono portatori di nuovi stili di apprendimento e di
dinamiche interattive. Il cervello della generazione web ha subito
modifiche?" Leggiamo il seguito, che abbiamo preso dalle pagine del Sussidiario
3 novembre 2012
Incontri di Ottobre
Giovedì 11 e giovedì 25 ottobre si sono svolti gli incontri dedicati alla bioetica, secondo il programma che troviamo qui a lato.
Introduttivo alla tematica il primo, che ha visto, quali relatori, Mons. Carlo Bresciani, Rettore del Seminario di Brescia e il prof. Luciano Eusebi, dell'Università Cattolica di Milano.
Il secondo incontro ha toccato tematiche più definite e scientifiche, con gli interventi della Dott.ssa Ornella Parolini e della dott.ssa Adriana Torri. A seguire, l'intervento del dott. Luca Guerra, che ha riportato l'attenzione sui temi più generali della bioetica e delle motivazioni che ne fanno un argomento di grande attualità, con implicazioni importanti e da affrontare senza la presunzione di ricette facili e soluzioni definitive.
Per rivedere e riascoltare l'intervento della dott.ssa Ornella Parolini "Cellule staminali. Quali orientamenti per la ricerca scientifica", clicca qui.
Per l'intervento "Introduzione alla bioetica" del dott. Luca Guerra, clicca qui.
1 novembre 2012
Scontro di civiltà? non ci credo
- Parlare
di “scontro di civiltà” è, se ci pensiamo bene, un ossimoro,
per il semplice fatto che uno scontro non è mai “civile”. Se lo
scenario rischia di essere confuso, allora è bene cercare qualche
elemento di conoscenza.
Trattare
di temi politici ma anche di “usi e costumi” e parlare di “mondo
arabo” o di “Islam” e mussulmani, in generale, senza alcun
distinguo, è davvero segno di pressapochismo: sarebbe come parlare
di “Cristiani” o “europei”, senza altra connotazione
distintiva.
In
questa direzione, già parecchio tempo fa, un amico mussulmano mi
faceva osservare: “ma scusa, vuoi farmi credere che tutti i
Cristiani vivono allo stesso modo e con il medesimo coinvolgimento la
fede cristiana?”.
25 ottobre 2012
Un nobel che conferma e rivoluziona
- Notizia ancora fresca, anche se passata in fretta (forse
eccessiva e, quindi, sospetta?) sulle pagine dei nostri giornali, quella
riguardante il Nobel per la medicina: Giapponese, appena cinquantenne, il
vincitore. Altra nota importante: il premio viene assegnato per una scoperta
che risale a soli cinque anni fa. Come di re, che poco tempo è bastato per
validarne la straordinaria novità che, di fatto, scombussola e scardina alcuni
decenni di ricerca. La scoperta? aver scoperto che le cellule staminali adulte possono
essere riprogrammate diventando pluripotenti (sono le cosiddette Ips, Induced
Pluripotent Stem Cells): «Le loro scoperte - si legge nella motivazione del
premio – hanno rivoluzionato la nostra comprensione del modo in cui le cellule
e gli organismi si sviluppano», e senza dover ricorrere alle staminali ricavate
da embrioni. Riportiamo di seguito l’intervista
de “Il Sussidiario” ad Assuntina Morresi, docente di chimica fisica a Perugia e
membro del Comitato Nazionale di Bioetica, pubblicata lo scorso 9 ottobre.
Un Nobel inaspettato?
No, al contrario, di
Nobel se ne è parlato fin da subito, da quando cinque anni fa Ian Wilmut, lo scienziato
che ha fatto nascere la pecora Dolly, ha annunciato di abbandonare le ricerche
sulla clonazione mediante trasferimento nucleare, per dedicarsi alla nuova
strada trovata dallo scienziato giapponese Shinya Yamanaka.
23 ottobre 2012
Avere o usare?
- Su Internazionale del 13/19 gennaio 2012 troviamo un
interessante articolo di Kerstin Bund, pubblicato dal tedesco Die Zeit, che prosegue
e integra quanto detto da Wolfang Achatius, sempre sulle colonne di Die Zeit che pure abbiamo riportato su questo
blog. Diamo per “saltabile” la prima parte dedicata alle nuove modalità
di scambio e fruizione di vestiti usati, che ci presenta una tendenza forse
eccessivamente “di moda” e che già conosciamo.
Più interessante il resto dell’articolo, dedicato al
concetto di “possesso” e all’esagerata dotazione di beni acquistati, accumulati
e (non sempre) usati dagli appartenenti alla nostra società.
“L’epoca della proprietà sta finendo, è cominciata l’era
dell’accesso”, profetizzava dieci anni fa l’economista statunitense Jeremy
Rifkin nel suo saggio L’era dell’accesso.
“All’epoca il libro
diventò un best seller, ma per molti Rifkin era un folle visionario” che oggi, invece, gode di ben altra
stima e considerazione. Sempre secondo Rifkin “Sta cominciando una nuova era in cui useremo i beni per un periodo
limitato di tempo e li metteremo in comune”, andando verso quella che chiama
una “rivoluzione collaborativa”
22 ottobre 2012
Consumatori o compratori?
- E’ passato quasi un anno, ma l’articolo di Wolfang
Achatius, pubblicato su Die Zeit (ripreso, per noi, da Internazionale del
23 dicembre 2011) mantiene intatta
l’attualità e merita di essere “ripescato” e riproposto alla nostra attenzione.
Cifre alla mano, l’articolo prende avvio da alcuni dati
macro che caratterizzano la crisi di questi anni, per dimostrare che non è cosa
passeggera ma strutturale.
“Vi è,
indubbiamente “qualcosa che frena la macchina del capitalismo…e la causa non può essere legata a
un singolo paese, altrimenti questo periodo di stasi non si manifesterebbe
contemporaneamente, come oggi, in tanti paesi diversi. Cos’hanno in comune i
tedeschi, i francesi, i giapponesi e gli statunitensi? L’abbondanza.”
E basta entrare nei nostri supermercati, per vederli pieni
di ogni bene, con le persone che comprano, anche se un po’ meno rispetto al
passato. Ma “perché la macchina funzioni,
devono comprare di più, ogni anno. Solo che non è facile. I mercati sono
saturi… Siamo sazi”.
Interessante l’analisi terminologica dell’autore,
19 ottobre 2012
Il medico, l'errore e noi
-Una
domanda su tutte: possibile che si tratti sempre e solo di “malasanità” o con
il neologismo sapientemente creato dai media si comprendono anche casi che
rimandano semplicemente alla fragilità del nostro essere uomini e alla morte
che è connaturata al nostro essere vivi?
E
proviamo, allora, ad addentrarci un poco anche su questo terreno assolutamente
tabù dei giorni nostri, nella consapevolezza di essere, noi uomini del mondo
sviluppato, sicuramente dei fortunati, laddove si intenda misurare questa
fortuna con la durata media della vita, ormai tranquillamente veleggiante oltre
gli ottant’anni. Ma ciò non deve mai farci dimenticare che…
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