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9 aprile 2014

Quando gli adulti distruggono il tempo dei bambini

--Prosa incalzante, quella che usa Luigi Ballerini nell’articolo “QUANDO GLI ADULTI DISTRUGGONO IL TEMPO DEI BAMBINI”, pubblicato su Il Sussidiario di lunedì u.s.
Abbiamo conosciuto Luigi Ballerini l’anno scorso, quando è stato ospite della nostra Associazione, a Mazzano, in occasione della presentazione del suo libro “E adesso che faccio?”, dedicato alle dinamiche figli-genitori e alle domande che questi ultimi si pongono quando si trovano a fare i conti con l’educazione dei propri figli.
Il tema non riguarda solo i nostri bambini, ma interessa un po' tutti noi, con le giornate sempre più fitte di impegni e vissute sempre di corsa, quasi che si abbia paura di quel "tempo libero" che, fino a poco fa, era un lusso e un obiettivo.

4 marzo 2014

come vanno i nostri studenti

-Fa piacere che, ultimamente, si sia ripreso a parlare di scuola nel nostro, evidenziando l’importanza che essa riveste per il futuro degli Italiani e prendendo atto della situazione di degrado delle strutture scolastiche e delle difficoltà che i diversi istituti devono affrontare.
Ben noti sono gli altri malanni che interessano il nostro sistema scolastico, a cominciare da quelli riguardanti il corpo docenti, da troppo tempo abbandonato in una sorta di limbo, povero di soddisfazioni (professionali, motivazionali, economiche) e anche – diciamolo pure – privo di qualsiasi rischio per quanto riguarda la sicurezza del posto di lavoro.
Nonostante tutto e senza ben sapere come ciò possa avvenire, la scuola italiana – tutto sommato e grossomodo – ancora funziona e per sapere a che livello siamo messi ci aiutano i risultati dell’indagine PISA di due anni fa, da cui emerge un’Italia da metà classifica tra i diversi Paesi più avanzati e divisa tra un nord che si colloca ben a di sopra della media OCSE, un centro allineato alla media, un meridione parecchio più in basso.

21 ottobre 2013

La scuola italiana perde terreno

Madri coreane pregano perchè i figli superino un esame
-Se possiamo condividere l’assunto secondo cui le alte rette delle più famose università USA non sono per niente garanzia di folgoranti carriere lavorative e nemmeno sono il presupposto fondamentale per lo sviluppo della società e dello Stato (vedi penultimo articolo, qui sotto), è altrettanto vero che esiste un netto parallelismo tra sviluppo economico dei Paesi più performanti degli ultimi decenni e il parallelo incremento della qualità del loro sistema educativo, come dimostra il caso della COREA.

11 ottobre 2013

Università USA: fine di un mito?


--Interessante articolo, a firma di Thomas Frank - ripreso e pubblicato in italiano su Internazionale 1019 del 3 ottobre – in cui l’autore rivede e, potremmo dire, azzera il mito delle università americane come luoghi d’eccellenza dai quali, pagando sostanziose rette, a costo di sacrifici non indifferenti per le famiglie e di sottoscrizione di prestiti assai onerosi, sia automatico accedere a professioni e carriere ben retribuite e invidiabili.
Niente di tutto ciò, secondo l’autore che, anzi, non esita a parlare di BOLLA DELL’ISTRUZIONE, destinata, come già accaduto con le altre “bolle” a scoppiare, perché, conclude l’articolo, “il sistema non può andare avanti così. È palesemente una frode a tutti i livelli, e fa troppe vittime. Uno di questi giorni arriverà a un punto critico, come è successo per la Enron, la new economy e la bolla immobiliare…”

24 giugno 2013

Non è un mondo per vecchi

--NON E' UN MONDO PER VECCHI” dice il titolo di questo interessante volumetto di Michel Serres, ottuagenario lucido e profondo, che scruta con grande acume quello che sta avvenendo in quetsi ultimi anni e “Perchè i ragazzi rivoluzionano il sapere”, come dice il sottotitolo.
Intanto, radicalmente diversa è l'esperienza del reale che i nostri ragazzi possono oggi compiere, solo considerando che “non hanno mai visto vitelli, vacche, maiali o covate” . E sono i primi cui accade questo, perchè fino a poco tempo fa, la maggioranza degli uomini sul pianeta lavorava nell'agricoltura e nell'allevamento; nel 2011 nei nostri Paesi sviluppati, soltanto l'un per cento di contadini.


17 aprile 2013

"E adesso che faccio?" - incontro con l'autore

- Incontro con l'autore, giovedì 4 aprile: LUIGI BALLERINI ha presentato "E adesso che faccio?Ripensare il rapporto genitori-figli", con la presenza di Aristide Peli, Assessore provinciale alla famiglia e alla scuola.  Medico e psicoanalista, Luigi Ballerini collabora come giornalista pubblicista per le tematiche giovani-scuola-educazione, con Avvenire e IlSussidiario.net, mentre su IlSole24Ore (Job24.it) si occupa di questioni di lavoro. Scrittore per ragazzi, ha pubblicato numerosi libri con diversi editori, entrando nel Catalogo White Raven nel 2010. Collabora con numerose scuole in attività di supervisione e formazione con gli insegnanti e di consulenza coi genitori. E adesso cosa faccio? È una frase che, prima o dopo, tutti abbiamo pronunciato. Il libro affronta le questioni più urgenti, con un taglio originale: non offre ricette o istruzioni per l’uso, ma propone uno sguardo nutrito di stima verso il bambino e il ragazzo. Riconsiderare e rilanciare il rapporto con loro è quanto tocca, oggi più che mai, ai genitori. 
Per ascoltare l'intervento di Luigi Ballerini: http://www.youtube.com/watch?v=aWFk1zCZQlU&feature=youtu.be  

15 aprile 2013

Cyber bullismo a scuola e dintorni

-I 2/3 dei minori italiani riconoscono nel cyber bullismo la principale minaccia che aleggia sui banchi di scuola, nella propria cameretta, nel campo di calcio, di giorno come di notte. Gli atti ripetuti di cyber bullismo possono compromettere il rendimento scolastico, erodono la volontà di aggregazione della vittima (con picchi più accentuati nelle ragazzine tra i 12 e i 14 anni) e, nei peggiori dei casi, possono comportare serie conseguenze psicologiche come la depressione.

28 febbraio 2013

Siamo tutti dislessici?

-Ne abbiamo parlato il 13 gennaio, presentando la testimonianza di Giacomo Cutrera (http://aurora-brescia.blogspot.it/2013/01/una-storia-di-dislessia.html ) e avremo modo di parlarne con un'iniziativa che si terrà a Mazznao il prossimo 22 marzo. Anche in Italia, finalmente, stiamo prendendo coscienza della DISLESSIA, che non rimane più argomento per soli addetti ai lavori, ma entra a far parte della cultura diffusa. Lo attesta l'articolo pubblicato sabato 23 febbraio dal Corriere della Sera, scritto da Franca Porciani, giornalista specializzata sui temi medico-scientifici, in questo favorita dalla laurea in medicina e dalla professione medica svolta per alcuni anni, prima di passare in forza al Corriere.
Prima di riprendere quanto scritto da Laura Porciani, merita di essere segnalato il sito http://www.aiditalia.org/ , della Associazione Italiana Dislessia, utile riferimento per tutti coloro che vogliono acquisire ulteriori informazioni e indicazioni sul tema.

2 febbraio 2013

Rivoluzioni: università USA on-line


Ti accorgi che qualcosa di grosso sta succedendo nell'insegnamento universitario quando due "gemelle rivali" della West Coast come la statale University of California - Berkeley e la privata Stanford si uniscono per un progetto comune: il progetto Coursera, che offre corsi universitari online gratuiti (le rette annue di queste università si calcolano in alcune decine di migliaia di dollari). Vale sempre la pena di ricordare, osserva Federico RAMPINI, inviato di Repubblica in USA, che Stanford e Berkeley “sono due poli d'innovazione la cui presenza nella Baia di San Francisco è cruciale per capire perché la Silicon Valley sia nata proprio qui” .

13 gennaio 2013

una storia di dislessia

clicca per scaricare il testo in pdf.

-Scritto da Giacomo Cutrera, giovane di brescia affetto da dislessia, "Demone bianco. Una storia di dislessia" ci tocca nel profondo, ed è molto utile a tutti, visto che la dislessia interessa una percentuale non da poco della popolazione.
Giacome Cutrera ha affrontato e vinto (da solo) la sua battaglia, si è brillantemente diplomato all'ITIS Castelli  e si è poi laureato, superando le difficoltà (non le sue, ma quelle degli altri e del sistema a capire la dislessia) e ce ne dà un resoconto dal di dentro, in prima persona, ripercorrendo le angosce e i momenti drammatici vissuti negli anni della scuola media.

4 gennaio 2013

la scelta della scuola superiore

-Il momento della scelta della scuola secondaria superiore rappresenta una tappa fondamentale per i nostri giovani, anche perché avviene in quella delicata fase della crescita che è l’adolescenza.
Alle domande e ai dubbi che hanno sempre accompagnato questo momento, si aggiungono, in questi ultimi anni, le “interferenze” che arrivano a noi tutti dal processo frenetico e sconvolgente della globalizzazione e, in aggiunta, dalla pesante crisi economica.

28 dicembre 2012

nativi digitali puri e spuri

--Il dibattito recente su “nativi digitali” e “immigranti digitali” è di grande attualitrà e presenta non poche incertezza, stante la novità dell'argomento e le profonde implicazioni.
Tra le prime  e fondamentali domande, è il caso di chiedersi se esistono davvero i nativi digitali e chi sono e se il loro modo di usare le tecnologie è legato alla loro età età.
Un interessante iniziativa sul tema è stata organizzata dall’università di Milano Bicocca, con il convegno Digital Learning. Scuola, apprendimento e tecnologie didattiche, il 18 e il 19 novembre scorsi a Cinisello Balsamo (Milano). 

3 dicembre 2012

come leggono i nostri ragazzi

-Ritorna ancora alla nostra attenzione il tema dei cosiddetti “nativi digitali”, con tutto ciò che li differenzia da chi digitale non è e con le conseguenti difficoltà interpretative da parte degli adulti.  Non si tratta di dare giudizi, quanto, piuttosto, di prendere coscienza di una situazione oggettivamente diversa: i nostra ragazzi crescono (sarebbe meglio dire “sviluppano il loro modo di pensare”) con modalità diverse dalle nsotre e diverse da quelle di tutti gli uomini che li hanno preceduti. Il loro bagaglio di esperienze è improntato alla velocità e al “multitasking”, con una massa immane di informazioni, testuali e iconografiche: ovvio che non possano/sappiano leggere con le stesse modalità dei loro genitori, dei loro insegnanti, dei loro nonni…

30 novembre 2012

orientando

Ai link qui di seguto troviamo le slide utilizzate nell'incontro di questa sera, 29 novembre, dedicato all'orientamento e organizzato in collaborazione con l'Associazione Genitori di Mazzano:

F. Di Cosimo: "Il momento della decisione con i nostri figli"   click per il VIDEO
M. Pelosi "A quale scuola mi iscrivo?" click per il VIDEO
F. Bottarelli: "Inserimento alla secondaria superiore" click per il VIDEO

28 novembre 2012

i più piccoli non hanno colpe

-Il sindaco di Vigevano, militante del Carroccio, ricalcando le orme del famoso collega di Adro, esclude dalla mensa scolastica 129 bambini, le cui famiglie non pagano la retta.  I “bambini morosi” avrebbero dovuto – secondo le intenzioni dell’Amministrazione comunale - restarsene in aula, ad aspettare che i compagni più fortunati tornino dalla mensa. A dare parziale soluzione al problema sono stati gli insegnanti, così che anche coloro che non pagano, scrivono gli stessi insegnanti in una lettera-appello, “siedono a tavola con i loro compagni e consumano dignitosamente un panino, un frutto, una bottiglietta d’acqua portati da casa”.

8 novembre 2012

nativi digitali: nuova forma mentis?

-- L'influenza del “digitale” sulla nostra mente, se solo pensiamo che:
  • il nostro modo di pensare è “anche” determinato dalle nostre esperienze;
  • particolare influenza hanno le esperienze che avvengono nelle prime fasi della nostra vita;
  • le generazioni più giovani sono interessate da una modalità di conoscere la realtà assolutamente nuova e diversa da quanto fino ad ora avvenuto, che è quella del “digitale”.
Interessante l'articolo di Adriana Battaglia, che si chiede: I nativi digitali sono cresciuti in un mondo pieno di schermi ipertestuali e immersivi (social network, chat, videogiochi e sms) e pertanto sono portatori di nuovi stili di apprendimento e di dinamiche interattive. Il cervello della generazione web ha subito modifiche?" Leggiamo il seguito, che abbiamo preso dalle pagine del Sussidiario