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5 febbraio 2014

piccoli negozi e deserto commerciale

-“Addio alla piccola bottega. Così il cibo sparisce dalle vetrine delle città”: interessante articolo di Carlo Petrini – padre fondatore e anima di Solw Food – dedicato alla desertiicazione commerciale delle nostre città per quanto riguarda il cibo.
Gli Americani se ne sono già accorti da tempo e hanno coniato un apposito termine: “FOOD DESERTS”, a indicare “l’estremizzazione drammatica di un fenomeno sociale e di mercato del quale, a ben vedere, quasi nessuna città è oggi immune, neanche le nostre”.

23 gennaio 2014

un GRANDE LIBRO che DOBBIAMO LEGGERE

-Ho capito almeno una cosa sull’autismo: che è il mio cioccolatino amaro, mio e soprattutto di Andrea e che dobbiamo gestircelo. Avete presente Forrest Gump? Quando la madre gli dice che la vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita? Ti è capitato quello amaro, è inutile che piangi perché l’altro ce l’ha più dolce e sta meglio: parti da lì e vai (pag. 131-2)
Questo il punto da dove Franco Antonello parte insieme a suo figlio Andrea, affetto da autismo: una strada percorsa in due, che abbiamo iniziato a conoscere attraverso l’imprevisto successo di “Se ti abbraccio non aver paura”, e che conosciamo meglio ora che è arrivato “SONO GRADITI VISI SORRIDENTI”.
Nel primo libro, grazie alla penna di Fulvio Ervas, FRANCO ANTONELLO ci ha raccontato la storia del viaggio in moto attraverso le due Americhe, compiuto con il figlio autistico ANDREA. Pensava di stamparne 500 copie da dare ad amici e conoscenti e, invece, ne è venuto un successo strepitoso, tanto che Feltrinelli ha gli ha chiesto di ripercorrere tutta la vita, sua e di Andrea. Possiamo così leggere “SONO GRADITI VISI SORRIDENTI”, un libro che ti prende nell’anima e ti lascia con gli occhi umidi di commozione  e di ammirazione.
Partiamo con un po’ di ordine cronologico.

20 dicembre 2013

i nostri ragazzi e i social network

-Nella ricerca “Il cyberbullismo”, ed. Guerini e Associati,  Davide Diamantini (docente di Sociologia dell’innovazione presso l’Università di Milano, che da tempo si occupa degli effetti della diffusione delle tecnologie informatiche nel mondo della scuola) e Giulia Mura (psicologa e ricercatrice sui fenomeni connessi alla società dell’informazione), affrontano il tema in una prospettiva ampia, a partire dal rapporto ormai instauratosi tra i giovani e i nuovi media.
Per quanto concerne la natura dei messaggi che vengono postati sui diversi scial network, è il caso di tener conto di alcune caratteristiche di fondo:
PERSISTENZA: ogni tipo di intervento e comunicazione che avviene on-line viene automaticamente registrato e archiviato
REPLICABILITA’: qualunque tipo di contenuto e informazione digitale può essere duplicato
SCALBILITA’: il potenziale di visibilità dei contenuti online è enorme
RICERCABILITA’: attraverso gli strumenti di ricerca disponibili in Internet è possibile accedere ai contenuti immessi nei network online

16 settembre 2013

Ancora sui (nostri) dati on line

--Il tema che potremmo chiamare “IL DESTINO DEI NOSTRI DATI ON LINE” comincia a far capolino anche sulla stampa ufficiale e diffusa e non è più soltanto argomento per pochi visionari come J. Assange e soci.

Basti vedere il Corriere di giovedì 12 settembre, che in prima pagina pubblica “Le nostre chiacchiere resteranno in Rete a imperitura vergogna”, a firma della sempre brava Laura Rodotà e dedica largo spazio al tema a pag. 27, con un articolo più tecnico, scritto da Greta Sclaunich.
In buona sostanza, ci viene detto che TUTTO quello che è stato cinquettato in questi anni su Twitter è stato anche rigorosamente registrato e archiviato in capienti server. Ora, grazie a TOPSY, MOTORE DI RICERCA CHE NAVIGA ALL’INTERNO DEI SERVER DI TWEETER, OLTRE TRECENTO MILIARDI DI TWETT SONO DA ORA INDICIZZABILI PER AUTORE, DATA, LUOGO, ARGOMENTO E CHIUNQUE PUO’ CONOSCERE CIO’ CHE CIASCUNO DI NOI HA CINQUETTATO DAL 2006 IN POI. (vedi http://topsy.com/)

8 settembre 2013

Sorveglianza e controllo con Internet

-- Difficile dire se siamo di fronte a un visionario/maniaco che è stato capace di impossessarsi e diffondere una gran massa di documenti top secret o se JULIAN ASSANGE precorre i tempi e grida per avvisarci dei pericoli che l’umanità intera sta correndo.
Di sicuro, con la sua azione ha incrinato lo status quo dei servizi segreti americani/mondiali e merita di essere letto questo suo libro, INTERNET E' IL NEMICO (ediz. Feltrinelli) che procede in forma di conversazione, ed è stato dato alle stampe in concomitanza dell’arresto di Bradley Manning, il militare USA fonte di WiKileaks che lavorava al programma segreto Prism, il software di intercettazione totale delle telefonate e delle comunicazioni elettroniche gestito dall'americana NSA, il servizio segreto militare.

1 settembre 2013

MEDIA: DIECI MODI PER RACCONTARCI MENZOGNE

__La scorsa primavera, su diversi siti/blog anche italiani è stata pubblicata una lista riguardante le dieci strategie di manipolazione messe in atto dai mass media.
Si tratta di una situazione (manipolazione) che si rinviene nel comportamento generalizzato dei principali mass media nel mondo.
Non esiste assolutamente una supposta professionalità e “purezza” del giornalismo di matrice anglosassone rispetto a quello italiano, come talvolta qualcuno vorrebbe farci credere. Al contrario, CHIUNQUE operi all’interno del sistema mass-mediatico è “parte” di tale sistema e risponde alle esigenze di quest’ultimo, anche quando sembra incarnare il paladino delle masse, ecc, ecc…

24 giugno 2013

Non è un mondo per vecchi

--NON E' UN MONDO PER VECCHI” dice il titolo di questo interessante volumetto di Michel Serres, ottuagenario lucido e profondo, che scruta con grande acume quello che sta avvenendo in quetsi ultimi anni e “Perchè i ragazzi rivoluzionano il sapere”, come dice il sottotitolo.
Intanto, radicalmente diversa è l'esperienza del reale che i nostri ragazzi possono oggi compiere, solo considerando che “non hanno mai visto vitelli, vacche, maiali o covate” . E sono i primi cui accade questo, perchè fino a poco tempo fa, la maggioranza degli uomini sul pianeta lavorava nell'agricoltura e nell'allevamento; nel 2011 nei nostri Paesi sviluppati, soltanto l'un per cento di contadini.


13 giugno 2013

Clima ballerino, da sempre

-Forse eccessivamente minuzioso in alcuni passaggi, ma sicuramente interessante perché organizza in modo organico le conoscenze che già abbiamo sulla mutevolezza climatica nel corso degli ultimi millenni. Questi i limiti (pochi, a dire il vero) e i meriti del volume “Storia culturale del clima”, scritto da Wolfgang Behringer (Docente di Storia all’Università del Saarland, Germania) e pubblicato in Italia da Bollati Boringhieri. 
Le variazioni climatiche che la storia ci conferma, con periodi parecchio più freddi dell’attuale ma anche con lunghi periodi più caldi, non deve essere una scusa per tralasciare o mettere a tacere tutto quel che si dice su effetto serra e riscaldamento globale causati dall’attività umana.
Al contempo, la consapevolezza che abbiamo avuto, in passato, fasi storiche più calde di quella attuale e che tali periodi hanno comportato momenti “felici” per lo sviluppo umano, può esserci d’aiuto per affrontare meglio la questione e tutto ciò che essa porta con sé.

30 maggio 2013

Riflessioni a margine

--Quando ha deciso di farla finita, di togliere il disturbo, Carolina Picchio, 15 anni, ha scritto “Scusate se non sono abbastanza forte, mi dispiace”: poche parole, semplici, di una “normalità” assoluta, che non denotano angoscia e non lasciano trasparire inquietudini, se non fosse per il contesto, drammatico, in cui sono state scritte.

25 maggio 2013

"Contro i papà" di Antonio Polito

-Interessante - nel senso che ci dà da pensare - l'ultimo libro di Antonio Polito "Contro i papà (Rizzoli, 2012), dove l'autore spiega come e perché i padri italiani (noi) hanno rovinato i loro figli, pensando di fare il bene di questi ultimi.
Riproponiamo qui di seguito un'intervista pubblicata su Il Sussidiario lo scorso 25 gennaio, che prende avvio ricordando l'editoriale di Antonio Polito pubblicato sul Corriere un anno fa e titolato «Perché proteggiamo (troppo) i nostri figli», scritto in occasione della definizone di "sfigati" usata dal vice-ministro Martone per indicare i fuori-corso attempati e che provocò un’incredibile ondata di indignazione. Da lì è nata l’idea del libro CONTRO I PAPA'

Lei scrive che siamo l’Italia dei «papà-orsetto» e che «in nome dei nostri figli li abbiamo
rovinati». Cos’è accaduto?


La nostra generazione, quella dei nati come me negli anni Cinquanta, i baby boomers, ha avuto un vita facile. Grazie al lavoro dei nostri padri abbiamo avuto decenni di assoluto benessere, diventando forse la generazione più benestante della storia dell’umanità. Ci siamo convinti – noi, padri - che dovessimo a questo punto costruire una società, un futuro, il più protettivo possibile per i nostri figli, che potesse garantir loro quello che noi abbiamo avuto.

18 maggio 2013

Globalizzazione della povertà e Nuovo Ordine Mondiale

La prima edizione è del 1997, la seconda del 2003: l'attualità di questo libro, tuttavia, rimane intatta e mette un po' di soggezione la capacità di interpretare quel che sta succedendo e prevedere in che direzione si sta andando.
GLOBALIZZAZIONE DELLA POVERTA' E NUOVO ORDINE MONDIALE”, dove la specifica del “nuovo ordine mondiale” appare nella seconda edizione, arricchita e approfondita rispetto alle prime intuizioni e che possiamo leggere in italiano grazie alla traduzione di EGA (Edizioni Gruppo Abele).
Per dirla in poche parole: Michel Chossudovsky, docente di Economia all'università di Ottawa, fina dal 1997 vede il mondo intero preda di un'elitè finanziaria che fa e disfa la vita di interi Stati e punta al governo del mondo intero, all'insegna della convinzione – ormai pacificamente accettata – che l’unica strada possibile per una sana economia sia il capitalismo senza freni, la deregolamentazione finanziaria, il liberismo economico e la concorrenza sfrenata sui mercati.

10 maggio 2013

un patto intergenerazionale

-Tra i temi che vengono spesso annunciati, quando si parla dell’attuale situazione del nostro Paese, quello del “”futuro che attende le nuove generazioni” occupa un posto sicuramente rilevante e le risposte non inducono a facili entusiasmi.

Il futuro, ma soprattutto il presente, è diverso per i pensionati. Analizziamo infatti il rapporto Inps 2011 evidenzia distorsioni che possono, in buona misura, spiegare la non crescita del Paese.

22 marzo 2013

Nuove tecnologie e scomparsa del lavoro

-Interessante articolo di Massimo Gaggi sul supplemento domenicale “La lettura” del Corriere di domenica 17 marzo, dedicato ai cambiamenti/sconvolgimenti che ci attendono per quel che riguarda il mondo della produzione  e del lavoro (http://lettura.corriere.it/debates/verso-la-civilta-del-dopolavoro/ ) 
Fin qui si è creduto che ogni innovazione che distrugge posti di lavoro in un settore ne crea molti altri in campi diversi, spesso nuovi” e questo lo si è visto, per riprendere un esempio ormai classico,  “quando il motore a vapore ha lasciato disoccupati gli stallieri, ma ha creato l’industria ferroviaria”.

5 marzo 2013

Un magistrato di sinistra contro i "giudici star"

-Al congresso di Magistratura Democratica, l'1 Febbraio scorso, LUIGI FERRAJOLI, tra i più importanti giuristi italiani, già magistrato e professore di Filosofia del diritto, è intervenuto con riflessioni davvero interessanti su quel che dovrebbe essere il potere giudiziario, declinando nove regole che ci sembra opportuno riprendere nei punti salienti, perchè davvero utili per farsi un'idea su queste tematiche tanto importanti, tanto dibattute e tanto strumentalizzate da tutte le parti in campo.
A rendere interessante l'intervento, oltre all'autorevolezza scientifica dell'autore è la sua stessa collocazione all'interno dell'Associazione Nazionale Magistrati, essendo egli uno dei fondatori della corrente più di sinistra di Magistratura Democratica.

18 febbraio 2013

intervista a Piero Sansonetti

-Non abbiamo mai pubblicato post riguardanti la situazione italiana, ma vale la pena fare un’eccezione per l’intervista a Piero Sansonetti, pubblicata su Il Sussidiario di giovedì 13 febbraio.
Un bravo giornalista dichiaratamente di sinistra che parla a un quotidiano vicino a CL: già questa miscela basta a rendere interessante la cosa.
C’è poi da dire che Sansonetti non è di quelli che si lasciano facilmente omologare e si è sempre distinto per autonomia di giudizio nell’interpretare il suo ruolo di giornalista e di direttore di organi di stampa, anche pagandone le conseguenze.

Quando Berlusconi afferma che «è saltato il normale rapporto tra i poteri dello Stato. La magistratura sta letteralmente mandando in malora l'Italia», fa semplice campagna elettorale o ha delle ragioni?
Del fatto che l’equilibrio sia saltato, ne sono convinto anch’io. Non saprei dire, invece, se l’Italia stia andando in malora e neppure se sia la magistratura che ce la sta facendo andare. Quel che è certo è che se uno ha subito centinaia di processi, avvisi di garanzia, indagini e perquisizioni, o è Al Capone, o mi pare normale che abbia qualche mania di persecuzione…

17 febbraio 2013

Gesù e Maria visti dall'IRAN


 -La ricchezza di Internet ci può portare, con una certa casualità, anche a scoprire fonti di informazioni molto lontane da quelle solite cui siamo soliti affidarci. Capita così di scoprire che l'IRAN (o, per meglio dire la “Repubblica Islamica dell'IRAN) ha un proprio sito in lingua italiana http://italian.irib.ir/ 
Desta una certa sorpresa vedere, bene in evidenza nella home page, un link, con tanto di immagine, intitolato “Gesù e Maria nel Corano” e vale la pena leggerlo, tenendo anche conto che si tratta di materiale ufficiale, postato sul sito ufficiale del Paese che a noi sembra l'emblema dell'integralismo mussulmano (in questo caso, dell'islam sciita, rispetto a quello sunnita che prevale nel resto del Medio Oriente).

6 febbraio 2013

Quando l'ambientalista cambia idea

 --Mark Lynas per anni è stato l’attivista un esponente di spicco tra gli ambientalsiti europei, sempre vezzeggiato dai giornali di sinistra inglesi, tanto che The Guardian, New Statesman e Observer hanno ospitato sempre volentieri (e lo fanno tuttora) i suoi commenti.
Tra i suoi scritti, vanno ricordati alcuni libri di successo sui cambiamenti climatici, nei quali si enfatizzano le ipotesi più catastrofiste, come quella dell’aumento di 6 gradi della temperatura terrestre
A partire dal 2010, però, ha cambiato opinione su parecchie questioni centrali nel dibattito sull'ambiente: in particolare, si dichiara favorevole agli Ogm e all’energia nucleare come strumenti utili per contrastare i cambiamenti climatici, soluzioni che fanno accapponare la pelle ai Verdi di tutto il mondo.

26 gennaio 2013

IKEA: una multinazionale come le altre

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Coloro che pensano che dietro l'aspetto easy and friendly di IKEA ci sia tanto buon cuore e solo una leggera e fisiologica attenzione agli affari e che il successo stia tutto nelle capacità di un discreto signore che ha fatto della sua passione per il bricolage l'occasione di far contenti milioni di consumatori... si sbagliano di grosso.
Basta leggere un bel reportage di Der Spiegel ripreso da Internazionale e ce ne possiamo ben rendere conto.
338 filiali sparse in 41 paesi; un catalogo stampato in 212 milioni di copie, uguali dappertutto (salvo in Arabia, dove Photoshop elimina la presenza delle figure femminili); 50 milioni delle magiche chiavi a brugola per il montaggio dei mobili diffuse ogni anno.

20 gennaio 2013

Le grandi belve di Davos


-Si terrà a giorni, dal 23 al 27 gennaio (il titolo sarà “Resilient dynamism”, vallo a sapere cosa significa) tra le montagne incantate della Svizzera, l'ormai tradizionale vertice di DAVOS, dove il gotha mondiale (di finanza e politica congiunte) si incontra per scambiarsi opinioni e informazioni e stabilire strategie per il “nostro” futuro.
L'ultimo numero di Internazionale pubblica un bel reportage di due giornalisti francesi che hanno potuto “vivere” il meeting dello scorso anno dall'interno e ci rendono un bel quadro di questo capitalismo finanziario ossessionato dal profitto, insensibile alle sue conseguenze sociali e alle vertiginose disuguaglianze che contribuisce ad accentuare da trent’anni, senza nessuna regolamentazione.   

14 gennaio 2013

Le macchine ci stanno superando?

--Merita la nostra attenzione il libro del visionario (ma non troppo) Ray Kurzweil “LA SINGOLARITA' E' VICINA: Quando gli esseri umani trascendono la biologia” (ed. italiana APOGEO) in cui viene prefigurato lo sviluppo tecnologico che ci attende nel giro di pochi anni.
Da sempre attento agli sviluppi più avanzati dell’IT, Ray Kurzweil si è occupato, tra i primi, del riconoscimento ottico dei caratteri, del text-to-speach, del riconoscimento del parlato.