--“Anche gli uomini dell’età della
pietra si prendevano cura dei disabili”: questo il titolo di un interessante
articolo, a firma di Adriana Bazzi, pubblicato domenica 12 febbraio dal
Corriere della Sera.
Che uomini dell’età della pietra si
prendano cura, per svariati anni, di chi è rimasto paralizzato o che provvedano
alla crescita di chi è affetto da una grave forma di nanismo fortemente
invalidante, sono altrettante
testimonianze che la nostra attenzione verso gli altri uomini è unica e che il
concetto di “amare il prossimo” è tanto profondamente radicato nella nostra
storia da perdersi nella notte dei tempi e fare un tutt’uno con il nostro
essere uomini.



