13 gennaio 2014

ospitali e orgogliosi della propria identità

-Un libro e delle riflessioni che vanno decisamente contro il “pensiero debole” e il “relativismo” dei nostri tempi, prendendo la scomoda via che va a cozzare contro il “politicamente corretto”: queste le caratteristiche di “L'identité malheureuse” (L’identità infelice), ultima fatica del filosofo Alain Finkielkraut, in testa da alcune settimane nella classifica dei saggi più venduti in Francia.
Figlio di un ebreo polacco superstite di Auschwitz e poi naturalizzato francese, ha smesso di essere annoverato tra i pensatori eminenti della sinistra a partire dal 2005, quando - di fronte alla rivolta delle banlieues parigine - affermò che i disordini erano stati fomentati da islamici e neri, a prescindere  e indipendentemente dal disagio sociale.

20 dicembre 2013

i nostri ragazzi e i social network

-Nella ricerca “Il cyberbullismo”, ed. Guerini e Associati,  Davide Diamantini (docente di Sociologia dell’innovazione presso l’Università di Milano, che da tempo si occupa degli effetti della diffusione delle tecnologie informatiche nel mondo della scuola) e Giulia Mura (psicologa e ricercatrice sui fenomeni connessi alla società dell’informazione), affrontano il tema in una prospettiva ampia, a partire dal rapporto ormai instauratosi tra i giovani e i nuovi media.
Per quanto concerne la natura dei messaggi che vengono postati sui diversi scial network, è il caso di tener conto di alcune caratteristiche di fondo:
PERSISTENZA: ogni tipo di intervento e comunicazione che avviene on-line viene automaticamente registrato e archiviato
REPLICABILITA’: qualunque tipo di contenuto e informazione digitale può essere duplicato
SCALBILITA’: il potenziale di visibilità dei contenuti online è enorme
RICERCABILITA’: attraverso gli strumenti di ricerca disponibili in Internet è possibile accedere ai contenuti immessi nei network online

8 dicembre 2013

"Io sono Malala": un libro da leggere

-La storia di Malala si svolge nella valle dello Swat, nel nord del Pakistan, presso al città di Mingora. La bambina è animata da intelligenza vivace e dalla gran voglia di darsi da fare, soprattutto quando vede che le cose non vanno come dovrebbero.
Possiamo leggere la sua storia: “IO SONO MALALA. La mIa battaglia per la libertà e l’istruzione delle donne”, a cominciare dal 2008, quando i talebani, guidati da Fazlullah, cominciano a far sentire pesantemente la loro presenza nella valle dello Swatt, che viene, di fatto, sottratta alla normale giurisdizione dello Stato pakistano. Iniziano così le pesanti limitazioni alla libertà delle persone in generale, e alla libertà delle donne, in particolare,  tanto che alla fine dell’anno viene annunciato alla

25 novembre 2013

un pillola per ogni stato d'animo "scomodo"

Disordine sintomo-somatico, sillogomania, disturbo dirompente con disregolazione dell’umore, disturbo neurocognitivo: sono alcune delle “malattie” che troviamo elencate nella quinta edizione del D.S.M. - Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, opera di 160 esperti raccolti sotto le insegne dell’Apa, l’Associazione psichiatrica americana.
“Gratta gratta, siamo tutti malati mentali”: sembra essere questo l’obiettivo che si prefigge l’alleanza tra psicologi-psichiatri e l’industria faremaceutica. Ce lo spiega bene un articolo di Rodolfo Casadei, pubblicato sul settimanale Tempi del 4 settembre scorso, che riportiamo alla fine di queste note.

21 novembre 2013

due anni di associazione AURORA

-Sono passati due anni dalla prima iniziativa promossa dalla nostra Associazione, che il 22 novembre 2011 ha inaugurato la propria attività con un incontro dedicato al testamento biologico. Relatori per l’occasione sono stati il prof Massimo GANDOLFINI, Presidente dell’Associazione Scienza e Vita e  il prof Luigi CAIMI, ordinario di biochimica all’università di Brescia.
   
La primavera successiva l’attività è proseguita con un incontro conviviale nel corso del quale Giampietro CORTI (autore di una importante ricerca sui roccoli della Val Trompia) ha parlato della tecnica e della tradizione dell’uccellagione sulle montagne bresciane, mentre il consigliere regionale, Mauro PAROLINI, ha trattato delle novità normative in tema di caccia.

10 novembre 2013

regole di salute prive di ogni fondamento?

-Un articolo di Caroline WILLIAMS, giornalista scientifica con discreto curriculum alle spalle, che su NEW SCIENTIST pubblica un articolo dal titolo “SEI REGOLE DI TROPPO”, che possiamo leggere su Internazionale n. 1024 del 1/7 novembre.
SEI REGOLE DA SFATARE, perchè sarebbero prive di evidenza scientifica:
REGOLA 1: Bere otto bicchieri d’acqua al giorno
REGOLA 2: Lo zucchero rende i bambini iperattivi
REGOLA 3: Si può e si deve “disintossicare” l’organismo
REGOLA 4: Le pillole antiossidanti aiutano a vivere più a lungo
REGOLA 5: Essere un po’ sovrappeso accorcia la vita
REGOLA 6: Dovremmo vivere e mangiare come gli uomini delle caverne 

7 novembre 2013

Lo scienziato e il mercante: a chi credere?

--Interessante confronto, sulle pagine del Corriere del 29 ottobre scorso, tra Umberto Veronesi e Oscar Farinetti. Lo scienziato in odore di premio Nobel per la ricerca sul cancro e l’imprenditore che ha scommesso sulla bontà del cibo “made in Italy” vengono messi a confronto, in due distinte interviste, sul tema OGM si/OGM no.
La cosa sorprendente, che emerge dalla lettura delle due interviste, è che lo scienziato è sicuramente a favore degli OGM, mentre il bottegaio proprio non li vuole.

27 ottobre 2013

L'Atlantide rossa", ovvero la fine del comunismo

-“L’Atlantide rossa. La fine del comunismo in Europa” (edizioni Lindau), critto dal giornalista Luigi Geninazzi, ripercorre gli anni e le vicende che videro la dissoluzione prima e la fine poi dei regimi comunisti dell’Europa orientale.
Ricostruzione puntuale, ad opera di chi, in quegli anni, fu a lungo inviato oltre cortina come giornalista (a lungo anche al seguito di Papa Woityla) e fu testimone diretto degli avvenimenti che ora ricostruisce in chiave ormai storica.
E proprio per la dimensione e la valenza storica della ricostruzione e per mantenere dentro di noi salda la memoria di ciò che avvenne, vale la pena leggerlo.
La ricostruzione procede con ordine, articolata in due distinte sezioni.

21 ottobre 2013

La scuola italiana perde terreno

Madri coreane pregano perchè i figli superino un esame
-Se possiamo condividere l’assunto secondo cui le alte rette delle più famose università USA non sono per niente garanzia di folgoranti carriere lavorative e nemmeno sono il presupposto fondamentale per lo sviluppo della società e dello Stato (vedi penultimo articolo, qui sotto), è altrettanto vero che esiste un netto parallelismo tra sviluppo economico dei Paesi più performanti degli ultimi decenni e il parallelo incremento della qualità del loro sistema educativo, come dimostra il caso della COREA.

14 ottobre 2013

don Fabio CORAZZINA a Mazzano per Aurora

Pubblichiamo su youtube l'intervento di don Fabio CORAZZINA, che venerdì scorso, 4 ottobre, ha trattato del tema della povertà, in occasione della festa organizzata dalla nostra associazione e dedicata a "Giovani e musica".
Intervento interessante, quello di don Fabio, che ha saputo spaziare dal generale al locale, da considerazioni che riguardano il mondo intero per collegarsi immediatamente al locale, al "territorio" e alla comunità intesi come orizzonti entro cui si svolge la vita di ciascuno di noi e dove, al contempo, ciascuno di noi dovrebbe sentirsi chiamato a rispondere di quel che fa e di quel che non fa...
Intervento che ha offerto numerosi spunti di riflessione e non ha certo lesinato le provocazioni: ma forse proprio di queste e di qualche voce libera abbiamo oggi bisogno...
Per chi volesse (ri)sentire le parole di don Fabio: 

11 ottobre 2013

Università USA: fine di un mito?


--Interessante articolo, a firma di Thomas Frank - ripreso e pubblicato in italiano su Internazionale 1019 del 3 ottobre – in cui l’autore rivede e, potremmo dire, azzera il mito delle università americane come luoghi d’eccellenza dai quali, pagando sostanziose rette, a costo di sacrifici non indifferenti per le famiglie e di sottoscrizione di prestiti assai onerosi, sia automatico accedere a professioni e carriere ben retribuite e invidiabili.
Niente di tutto ciò, secondo l’autore che, anzi, non esita a parlare di BOLLA DELL’ISTRUZIONE, destinata, come già accaduto con le altre “bolle” a scoppiare, perché, conclude l’articolo, “il sistema non può andare avanti così. È palesemente una frode a tutti i livelli, e fa troppe vittime. Uno di questi giorni arriverà a un punto critico, come è successo per la Enron, la new economy e la bolla immobiliare…”

3 ottobre 2013

shale gas: cambiamenti epocali all'orizzonte?

-Il 26 luglio scorso è morto, alla bella età di 94 anni, George P. Mitchell. 

Detto così, il solo nome dice poco o nulla e anche se lo ricordiamo come il “padre” del FRACKING, forse a molti ancora sfugge il ruolo di questo ingegnere/imprenditore americano.
Si intende per fracking il processo di fratturazione idraulica con cui vengono fratturate le rocce negli strati profondi del sottosuolo, per ottenere la fuoriuscita di gas e petrolio intrappolato al loro interno.

23 settembre 2013

LA FESTA: tre giorni per giovani e musica

-L’Associazione culturale AURORA organizza una intensa “tre giorni” a Molinetto di Mazzano, pensata e dedicata ai giovani, all’insegna della musica e senza trascurare un momento di approfondimento culturale, affidato a don Fabio CORAZZINA.
All’iniziativa collaborano Ottica CADENELLI e il bar-birreria 3 Little X, che si trovano in via Garibaldi, proprio dove si terrà LA FESTA: questo il nome scelto per gli appuntamenti previsti VENERDI’ 4, SABATO 5 e DOMENICA 6 OTTOBRE. Si inizia, dunque, con don Fabio CORAZZINA, che alle 20.30 di venerdì, parlerà sul tema “San Francesco e Papa Francesco: come la povertà può essere un valore”
Il sabato sera è dedicato alle band giovanili mazzanesi. Cinque i gruppi attesi:
BLACKEDGE
DEAN HEALTH
GRUNGE ALL BOYS
PANAMA RED
NO MORE TEARS
che, a turno, avranno modo di esibirsi nei loro pezzi migliori.
Nel pomeriggio di domenica la festa si sposterà all’aperto, lungo via Garibaldi, con giochi gonfiabili e bancherella dei dolciumi per i più piccoli e l’esibizione di un gruppo di writers che mostreranno come la GRAFITY ART possa essere valida espressione artistica per i nostri tempi. Sotto il tendone, nel frattempo, gli appassionati potranno cimentarsi con il Karaoke, condotto da Morris Codenotti.
Per chiudere, alla sera, cover di Vasco Rossi, con l’esibizione dei Bollicine, da anni specializzati e apprezzati interpreti del Blasco.

16 settembre 2013

Ancora sui (nostri) dati on line

--Il tema che potremmo chiamare “IL DESTINO DEI NOSTRI DATI ON LINE” comincia a far capolino anche sulla stampa ufficiale e diffusa e non è più soltanto argomento per pochi visionari come J. Assange e soci.

Basti vedere il Corriere di giovedì 12 settembre, che in prima pagina pubblica “Le nostre chiacchiere resteranno in Rete a imperitura vergogna”, a firma della sempre brava Laura Rodotà e dedica largo spazio al tema a pag. 27, con un articolo più tecnico, scritto da Greta Sclaunich.
In buona sostanza, ci viene detto che TUTTO quello che è stato cinquettato in questi anni su Twitter è stato anche rigorosamente registrato e archiviato in capienti server. Ora, grazie a TOPSY, MOTORE DI RICERCA CHE NAVIGA ALL’INTERNO DEI SERVER DI TWEETER, OLTRE TRECENTO MILIARDI DI TWETT SONO DA ORA INDICIZZABILI PER AUTORE, DATA, LUOGO, ARGOMENTO E CHIUNQUE PUO’ CONOSCERE CIO’ CHE CIASCUNO DI NOI HA CINQUETTATO DAL 2006 IN POI. (vedi http://topsy.com/)

8 settembre 2013

Sorveglianza e controllo con Internet

-- Difficile dire se siamo di fronte a un visionario/maniaco che è stato capace di impossessarsi e diffondere una gran massa di documenti top secret o se JULIAN ASSANGE precorre i tempi e grida per avvisarci dei pericoli che l’umanità intera sta correndo.
Di sicuro, con la sua azione ha incrinato lo status quo dei servizi segreti americani/mondiali e merita di essere letto questo suo libro, INTERNET E' IL NEMICO (ediz. Feltrinelli) che procede in forma di conversazione, ed è stato dato alle stampe in concomitanza dell’arresto di Bradley Manning, il militare USA fonte di WiKileaks che lavorava al programma segreto Prism, il software di intercettazione totale delle telefonate e delle comunicazioni elettroniche gestito dall'americana NSA, il servizio segreto militare.